WALTARI - Release Date
Un messaggio per tutti gli abitanti del pianeta Terra, i WALTARI sono di nuovo sbarcati tra noi.
Atterrati in quelle terre crossover a loro da sempre congeniali, tra l'elettronica e il metal, tra il pop e la classica, hanno realizzato il loro disco più potente e progressivo, termine questo da raffigurare come una testa a due volti, genialita' da un parte e lucida follia dall'altra e con gli occhi diabolici del loro indiscusso leader, Kartsy Hatakka, di passaporto finlandese ma di nazionalità chiaramente marziana.
A distanza di un anno dal loro precedente "Blood Sample", sono riusciti nell'impresa di superare se stessi, convincendo i RAMMSTEIN a recitare teatro moderno, mettendo insieme VOIVOD , FAITH NO MORE e JOHN ZORN in un mix clamoroso di potenza, urla e melodia, e citando senza alcuna esitazione i PINK FLOYD in una ballata (l'unica del disco), con un coro di voci centrale da autentico orgasmo e un finale con pianoforte a coda struggente e da applauso.
Per tutti i loro fan, storici (sono insieme da piu' di vent'anni ormai e qui raramente ce ne siamo accorti!) e non, un acquisto obbligato, anche perché sarà probabilmente il loro disco dell'anno, per chi li conosce poco ma legge questo giornale dategli un ascolto, anche perché tranquilli, questo disco alla fine è mostruosamente METAL, e per chi continuerà a denigrarli…beh davvero spiacente per voi, perché non credete negli UFO e avrete sempre bisogno delle solite certezze.
Io invece dico solo "grazie Marziani" e tornate a farci visita, finchè ne avrete ancora voglia.
Fabio / Italy
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